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Amore e lontananza: la psicologia spiega tutti i vantaggi

Sono quasi tre milioni gli italiani che vivono una storia d’amore a distanza. Certo, le nuove tecnologie oggi aiutano: ci sono gli smartphone, Skype, i treni ad alta velocità e gli aerei low cost ma vivere lontani per giorni e poi rivedersi nei weekend (quando va bene) non è sempre facile. Ma come fare allora a stare insieme senza stare insieme?

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CONCETTO RELATIVO

La lontananza è un concetto relativo. Quante coppie ci sono che vivono una lontananza emotiva? A volte, sentirsi lontani anche quando si è nella stessa città, può essere assai peggiore. Per vivere bene una relazione a distanza bisogna innanzitutto essere grati per quello che si ha. Ma a questo punto facciamo entrare in gioco la psicologia: pare che la lontananza non sia necessariamente un male per la coppia, anzi. Evitare di vivere in simbiosi, di fare tutto insieme, migliora la relazione: ci sono più cose da dire, si scoprono le vite dell’altro pian piano e in modo affascinante, si migliorano i dialoghi. La distanza farebbe inoltre bene alla passione perché il desiderio dei due cresce giorno per giorno e c’è la componente dell’attesa che, nella quotidianità, viene a mancare.

COSA DICE LA PSICOLOGIA

Gli studi psicologici spiegano anche come le relazioni a distanza possano migliorare la qualità del tempo passato insieme. I rapporti “fusionali” annullano le individualità, quelli a distanza le esaltano. Le storie d’amore di questo tipo, inoltre, hanno in media un numero di litigi inferiore. Secondo lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano "La lontananza avvicina nei rapporti a distanza. Stando lontani si mantiene il clima della luna di miele e, quando ci s’incontra, la qualità del tempo vissuto insieme è generalmente migliore, perché sia mentalmente sia fisicamente non ci siamo abituati al partner e non abbiamo annacquato la passione e le attenzioni con la routine".

CONDIZIONE PROVVISORIA

Nonostante queste belle premesse, la lontananza non è sempre sinonimo di felicità e, soprattutto, non può essere una condizione definitiva. È chiaro che ci sono quasi sempre delle cause di forza maggiore, spesso lavorative, a impedire una vicinanza fisica. Bisogna però prima o poi trovare una soluzione o arrivare a un compromesso che, il più delle volte, penalizzerà uno dei due e lo porterà a fare delle rinunce. Nonostante ci si prenda del tempo e si temporeggi, l’accordo tra i due prima o poi va preso. Se questo non avviene, dopo diversi anni, è possibile pensare alla lontananza come a un alibi, una scusa per non impegnarsi mai e vivere la propria libertà, nonché un modo per non vedere la storia d’amore con l’altro come una priorità.

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