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Come rimorchiare in vacanza

Quando la moglie è in vacanza è il titolo di una celebre pellicola con la burrosa Marilyn Monroe: in quel caso era l'uomo, rimasto da solo in città e con la famiglia partita per la villeggiatura, a dover resistere alle avances più o meno dirette della procace e svampita bionda. Chissà come risponderebbe oggi il regista Billy Wilder alla domanda: "Come rimorchiare in vacanza?"

Ce la farete anche se non siete Brad Pitt...

Marilyn era simpatica, invadente e divertente. Tre ottime qualità per far colpo sull'altro sesso, in parecchie circostanze. Anche a sessi invertiti. Ma quando si decide di partire verso lande sconosciute, da soli o tra amici, non sempre può bastare una semplice startegia di comportamento. Tutto va al di là delle robe scontate. Vi aiutiamo a capire, piano piano come rimorchiare in vacanza.

Il rimorchio, checchè se ne dica, è ancora oggi, pratica in larga parte maschile. Guai se non fosse così, quindi fate attenzione: le donne decidono se farvi entrare nella loro zona di sicurezza o meno. Le donne non fanno mai di regola il primo passo. Ai maschietti conviene apparire sorridenti, senza essere idioti. Una battuta va bene per attaccare bottone. Ma troppe battute faranno di voi un giullare divertente e mai un uomo da portare a letto.

Il segreto e far seguire la comunicazione al silenzio. La vicinanza alla fuga. Il dare al non dare. Un campione del rimorchio deve, insomma, essere abile a confondere. Ecco la vostra unica arma nel primo approccio: confondere il gentil sesso, sempre. L'inizio dell'approccio sulla spiaggia: se siete soli puntate una donna che non sia sola, ma almeno accompagnata da un'amica. Puntare da soli una donna sola in spiaggia e roba da "professionisti". Una che sta sola in spiaggia non vuole rotture di scatole, ergo pedalare.

Le chances di rimorchio aumentano anche se non siete Brad Pitt, ma semplicemente misteriosi, audaci, interessanti, capaci per un istante di far sorridere e incuriosire la bella di turno.

Come approcciarsi?

Se vuoi "convincere" lei, devi essere convinto tu, regola fondamentale. Un Playboy è nella testa, prima ancora che nei fatti...

Quindi, occorre mettere da parte il timore che di solito vi assale nel provarci, basta pensare al fatto che "giocare fuori casa", nel caso delle donne, è un vostro vantaggio. Vi trovate in un luogo dove non vi conosce nessuno e quindi non siete bersagliati da occhi indiscreti di amici o conoscenti curiosi. Inoltre, se doveste rimediare un "due di picche" sapete benissimo che non la rivedrete più, quindi perché farsi tanti problemi?

L'approccio con una ragazza in vacanza deve essere più diretto: non si ha il tempo di poter usare una seduzione indiretta basata sugli sguardi, i messaggini sul telefono, frasi carine, insomma tutto quello che usereste se "giocaste in casa"! Cercate di essere più diretti e sfruttate al meglio la vostra sicurezza, tanto una ragazza se approcciata da un ragazzo che viene da un'altra città, sa benissimo le sue intenzioni.

Capitolo sesso. Regola generale: se non ci provate la prima sera, sappiate che ci sarà qualcun'altro al vostro posto che avrà più faccia tosta e sicuramente avrà maggiori risultati. Un'altra regola fondamentale è quella di provarci con più ragazze possibili, più donne conoscete e maggiore sarà la probabilità di successo.

Non sarà un'avventura... (?)

Quando si conosce una ragazza in vacanza non si ha il tempo di corteggiarla con "pazienza", sia per il tempo, sia perchè per la maggior parte dei ragazzi una ragazza conosciuta in vacanza rimane solo una semplice avventura. Ma come? Rimorchiare in vacanza è allora un'operazione inutile...? No, solo se cercate l'amore vero... Quello non si cerca, ma si trova e basta.

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