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Indizi che il tuo fidanzato è gay: i dubbi delle ragazze

Secondo alcune ricerche francesi almeno il 35% delle parigine si è chiesta almeno una volta nella vita se il proprio fidanzato fosse gay. A giudicare il numero di ricerche su Google in merito all’argomento possiamo affermare che, anche in Italia, il dubbio serpeggia eccome. Ora, perché farsi questa domanda? Probabilmente, cara amica, sei paranoica da far paura. O forse ci sono due o tre stereotipi che dovresti rivedere. Sono infatti proprio i luoghi comuni a creare la maggior parte dei dubbi nelle fidanzate europee. Questi che vi proponiamo di seguito sono gli aspetti a cui le ragazze fanno maggiormente attenzione. Dato che non abbiamo ancora scoperto nulla che possa valerci il titolo di ricercatori ci limitiamo a giocare e a sorridere con le paranoie sentimentali, vero caposaldo di ogni relazione che si rispetti. Che si rivelino vero o meno, che il vostro fidanzato sia gay, etero o pansessuale, a noi ce ne importa davvero molto poco. E a voi? Beh, al massimo chiedete…

OMOFOBIA PORTAMI VIA: il vostro lui vorrebbe spaccare un vetro ogni volta che Vladimir Luxuria appare in televisione? Un impeto animale lo assale quando vede due uomini che si baciano? Una smorfia di disgusto gli deforma i connotati al cospetto di un gay pride? L’omofobia è il più delle volte la proiezione di un aspetto omosessuale latente non accettato. Se il vostro partner si rivela decisamente accanito o ossessivo verso certo tematiche potrebbe essere gay. O forse, più probabilmente, semplicemente ignorante. Cercate di capire cosa c’è che non va.
ABBINA I CALZINI ALLE MUTANDE: ah quanto vi piacciono gli uomini stilosi! Passate una vita ad educarlo, a vestirlo come vorreste, a instillare in lui i concetti di buon gusto e contemporaneità. Poi però vi lamentate se create un mostro, se il vostro lui finisce per conoscere il colore carta da zucchero o fumo di Londra e se le sue mutande sono in pendant con i boxer. Avete voluto la bicicletta?
ABBINA I CALZINI ALLE MUTANDE: ah quanto vi piacciono gli uomini stilosi! Passate una vita ad educarlo, a vestirlo come vorreste, a instillare in lui i concetti di buon gusto e contemporaneità. Poi però vi lamentate se create un mostro, se il vostro lui finisce per conoscere il colore carta da zucchero o fumo di Londra e se le sue mutande sono in pendant con i boxer. Avete voluto la bicicletta?
LE COCCOLE: ammettetelo, siete complicate. Vorreste qualcuno che vi sbatta alla parete ma che 30 minuti dopo (almeno) si comporti come il più affettuoso dei padri. Un amante focoso e un amico sincero. Il pugno e la carezza. Il bastone e la carota. Certo, se il vostro lui non vi tocca nemmeno con un fiore e ogni qual volta vi avvicinate con lo sguardo ingrifato vi propone una sessione di 57 minuti di coccole in loop beh, c’è sicuramente qualcosa che non va. L’ipotesi gay potrebbe essere quotata. Ma può anche esserci semplicemente una mancanza di chimica tra voi o una semplice indole comportamentale.
LA DISCOGRAFIA: Britney Spears, Madonna, Lady Gaga, Rihanna, Katy Perry, Ariana Grande. Se lui è un maschio adulto ed emancipato e non si limita a canticchiare i brani delle sopraccitate ma ne possiede parte della discografia, diverse copie in vinile e/o il dvd limited edition dei videoclip forse, ma solo forse, potrebbe accendersi una piccola spia di allarme.
GUARDIAMO LA TV: la stessa cosa avviene con i telefilm. Se continua a guardare o riguardare Will & Grace, ama Gabrielle Solis delle Desperate Housewives e nutre una certa e profonda ammirazione per la protagonista di Scandal potrebbe essere gay. O avere un gran bel gusto per alcune delle migliori produzioni americane degli ultimi anni.
GUARDIAMO LA TV: la stessa cosa avviene con i telefilm. Se continua a guardare o riguardare Will & Grace, ama Gabrielle Solis delle Desperate Housewives e nutre una certa e profonda ammirazione per la protagonista di Scandal potrebbe essere gay. O avere un gran bel gusto per alcune delle migliori produzioni americane degli ultimi anni.
MEGLIO AL BUIO: la maggior parte degli uomini, a differenza delle donne, utilizza principalmente la vista come senso eccitante durante l’intimità. Se lui vuole farlo solo al buio, raggiunge il massimo del piacere se non vi guarda in faccia o se, addirittura, chiude gli occhi potrebbe esserci qualcosa che non va. Se vi chiama Diego nel bel mezzo dell’amplesso forse è il caso di scambiare due chiacchiere in simpatia.
IL FALSETTO: è vero, lui potrebbe avere un tono di voce molto acuto, studiare da soprano o essere una di quelle voci bianche che tanto fanno vintage. Però il gridolino in falsetto proprio no. È fastidioso!
AGGETTIVI E VERBI: nella lista degli aggettivi incriminati ci sono “top” e “divino”. In quella dei verbi “adoro” ed “evapora”. Se li ripete in modo ossessivo e lo fa allungando le vocali allora fatevi due domande.
NE SA PIU’ DI TE: se vi presentate con uno smalto viola ma lui vi dice che quest’anno va il color fango e, al contempo, se la sua professione non è il fashion coach ma lavora al catasto beh, allora forse bisogna parlare.
NE SA PIU’ DI TE: se vi presentate con uno smalto viola ma lui vi dice che quest’anno va il color fango e, al contempo, se la sua professione non è il fashion coach ma lavora al catasto beh, allora forse bisogna parlare.

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