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Le cose che si fanno prima di iniziare una relazione seria

Di Simone Rausi

Prima che una relazione diventi seria, prima che gli anni comincino a fare il loro lavoro, prima che una convivenza diventi routine, l’uomo e la donna si rapportano tra loro secondo dinamiche precise. Quello che succede nei primi mesi di vita in una coppia appartiene a un codice comportamentale effimero e labile. Sono momenti bellissimi destinati inevitabilmente a sparire. È solo questione di tempo. E voi, accusate almeno cinque di questi sintomi? Se è così, datevi una regolata…
IGIENE PERSONALE: sembrerà strano ma quando si vuole conquistare una ragazza ci si lava. Ci si fa la doccia anche per andare al supermercato e ci si tuffa in nuvole di profumo fino alla nausea. Poi, a un certo punto, superati alcuni limiti, tutto cambia. L’uomo decide di non lavarsi più i piedi, di lasciare calzini che l’Isis potrebbe tranquillamente utilizzare come armi di distruzione di massa in giro per casa, mutande il cui colore originale è noto solo al divino fanno capolino da sotto il letto. E non pensate che le donne siano esenti. Se prima, nella borsa, il deodorante aveva un posto d’onore, poi l’ascella diventa un dettaglio di secondo piano.
NON SI EMETTONO RUMORI: prima non vi sareste mai sognati di sganciare un peto, manco per sbaglio, in un area di 12 km quadrati relativa alla posizione della vostra lei (o del vostro lui). Ora vi date delle arie e ruttate di continuo. Solitamente si inizia sempre per gioco ma è proprio quel momento ludico a segnare uno spartiacque, un punto di non ritorno. Se il vostro lui ne molla uno ridendo, per farvi un dispetto, per affermare la sua mascolinità o per farvi credere che siete talmente in intimità da poter essere messi al corrente dei suoi movimenti intestinali allora scappate o tirate un cazzotto alla cieca.
NON SI EMETTONO RUMORI: prima non vi sareste mai sognati di sganciare un peto, manco per sbaglio, in un area di 12 km quadrati relativa alla posizione della vostra lei (o del vostro lui). Ora vi date delle arie e ruttate di continuo. Solitamente si inizia sempre per gioco ma è proprio quel momento ludico a segnare uno spartiacque, un punto di non ritorno. Se il vostro lui ne molla uno ridendo, per farvi un dispetto, per affermare la sua mascolinità o per farvi credere che siete talmente in intimità da poter essere messi al corrente dei suoi movimenti intestinali allora scappate o tirate un cazzotto alla cieca.
CI SI ACCORGE DEI CAMBIAMENTI: sei lei passa dal biondo cenere al biondo miele lui lo nota. Se lui mette 800 grammi nei fianchi lei lo nota (ma non lo dice). Questo succede per diversi mesi nel corso del primo anno. Poi, all’improvviso, due cataratte scendono inesorabili sulle pupille che un tempo erano a forma di cuore. Se lei passa dal look Federica Paniccucci a quello Skin degli Skunk Anansie lui non se ne accorgerà. Se lui acquista un paio di scarpe nuove e gliele sbatte sotto al naso in cerca di un commento, lei non lo farà.
AL TELEFONO SI PARLA: vi ricordate i tempi in cui le telefonate erano piene di cose da dire? C’erano sempre aneddoti da raccontare, cose da scoprire, voglia di conoscersi. Oggi, ammettetelo, state in silenzio anche per quattro minuti di seguito o fate finta di ascoltare l’altro interlocutore mentre in realtà state guardando The Voice.
SI VA A LETTO IN MODO DECOROSO: partiamo dal presupposto che, almeno nei primi mesi di una relazione, quando ci si mette in un letto i vestiti durano ben poco. Al netto di questo c’è da dire che le tenute da notte sono sempre decisamente ricercate. Le donne tirano fuori camice da notte in raso e seta che manco Carol di Centovetrine, gli uomini mettono tute virili, canotte mostra bicipiti anche a Febbraio o pigiami a righe all’americana. C’è chi si veste solo con due gocce di Chanel e mostra i capezzoli perché tanto “mi riscaldi tu”. Un anno dopo ecco palesarsi il pigiama di Spongebob. The End.
SI VA A LETTO IN MODO DECOROSO: partiamo dal presupposto che, almeno nei primi mesi di una relazione, quando ci si mette in un letto i vestiti durano ben poco. Al netto di questo c’è da dire che le tenute da notte sono sempre decisamente ricercate. Le donne tirano fuori camice da notte in raso e seta che manco Carol di Centovetrine, gli uomini mettono tute virili, canotte mostra bicipiti anche a Febbraio o pigiami a righe all’americana. C’è chi si veste solo con due gocce di Chanel e mostra i capezzoli perché tanto “mi riscaldi tu”. Un anno dopo ecco palesarsi il pigiama di Spongebob. The End.
VALE LA REGOLA DEL “QUELLO CHE VUOI TU”:
“Amore cosa mangiamo stasera?”
“Quello che vuoi tu amore!”
“E dove andiamo stasera?
“Dove vuoi tu amore”.
Si, è fastidioso ma romantico. UN ANNO DOPO “Amore usciamo con i miei amici stasera? Vanno in pizzeria!”
“No. Stiamo a casa, guardiamo Maria”.
CI SI BACIA PRIMA DI CENARE: questa è una di quelle abitudini più dure a morire proprio perché, essendo un’abitudine poco impegnativa, la si esegue spesso in modo meccanico. Però succede. Quando prima ancora che tu ti sieda a tavola, l’altro è già arrivato al secondo è davvero un brutto segno.
CI SI TIENE PER MANO: un noto sociologo ha spiegato che si può comprendere il tipo di relazione tra due persone solo guardando il modo in cui questi camminano. Più la coppia è vicina, più si sfiora (anche inevitabilmente), più c’è sintonia tra i due. Se voi camminate un metro e mezzo più avanti e lei è dietro a guardare una vetrina allora siete estranei a partire da ieri.
SI FANNO I BRINDISI: nella prima fase della relazione ci sono sempre tante di quelle aspettative, di quei progetti che si brinda anche con un bicchiere di acqua e aspirina. “A noi due” e ci si guarda negli occhi. Poi… poi si passa direttamente al bere. Bere tanto, per dimenticare.
NON CI SI DA’ PER SCONTATI: quello che non si deve mai perdere è la considerazione verso l’altro, l’importanza che questo ha nella vostra vita. Non pensate di poter trovare sempre l’altra persona dietro a un telefono o alla porta di casa. A volte le persone se ne vanno e si perdono senza neanche accorgersene. Ogni tanto guardatevi indietro, a come eravate.
NON CI SI DA’ PER SCONTATI: quello che non si deve mai perdere è la considerazione verso l’altro, l’importanza che questo ha nella vostra vita. Non pensate di poter trovare sempre l’altra persona dietro a un telefono o alla porta di casa. A volte le persone se ne vanno e si perdono senza neanche accorgersene. Ogni tanto guardatevi indietro, a come eravate.

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