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Single da troppo tempo? Ecco i segnali che ti fanno capire che è ora di cambiare

di Simone Rausi

Quando un uomo o una donna torna ad essere single dopo una relazione più o meno lunga comincia ad assaporare il gusto della liberta ritrovata. Non che prima si avessero le catene come i protagonisti di Amistad ma, vuoi mettere il piacere di pensare solo a se stessi, di preoccuparsi solo delle proprie necessità e dei propri interessi? Con il passare del tempo, questa ritrovata spensieratezza si trasforma in malinconia. La malinconia diventa a breve “Urlo e non mi senti” di Alessandra Amoroso in loop nell’autoradio. Alessandra Amoroso in loop si trasforma, pian piano, in rassegnazione. Quando la rassegnazione diventa oblio emotivo allora, Houston abbiamo un problema. Forse sei single da troppo tempo. Pensi di no? Allora assicurati di non ritrovarti in nessuna di queste situazioni e preparati al peggio. Non si fanno sconti, saranno tre minuti un po’ pesanti…

SEI NELLA “GATTARA ZONE”: Hai cominciato portando il latte al piccolo randagio sotto casa. Gli hai dato un nome. Quel piccolo gattino grigio è diventato “Pallina” e hai cominciato a cercarlo con lo sguardo ogni volta che rientravi dal lavoro, preoccupandoti della sua assenza, vivendo – ammettilo – dei veri e propri momenti di ansia misti a sindrome di abbandono. Poi hai deciso che raccattare gatti ai margini delle strade era un gran bel gesto. In breve le tue amiche hanno cominciato a usarti come centro di smistamento felino perché cercavi casa su Facebook ai tuoi amici gattini. Si, quei gattini con cui ti fai i selfie, quelli che riempiono le tue giornate ma soprattutto la tua casa. Ne hai almeno 7, vero? E non sai come sei arrivata a questo punto…

HAI LA SINDROME DI SELVAGGIA LUCARELLI: Hai cominciato a non considerare più il singolo essere umano. Per te esiste ormai solo il genere “gli uomini”. Dentro c’è tuo padre, il tuo ex, il panettiere, padre Fabio. Sono tutti indistintamente delle amebe, lontani anni luce da te, donna 2.0 così multitasking che la metà basta. Analizzi costantemente tutte le relazioni ma sei certa di sapere come vanno a finire. Fai dell’ironia continua sul fatto che “single è bello” o “single è comodo” o “single è meglio soli che male accompagnati”. Ogni tanto ci speri anche in un tronco di pino che suoni alla porta, ma poi ti passa perché riprendi le tue analisi, i tuoi scritti, i tuoi dati. E passi le serate mettendo like ai post di Selvaggia Lucarelli e scrivendole “IDOLA”.
HAI LA SINDROME DI SELVAGGIA LUCARELLI: Hai cominciato a non considerare più il singolo essere umano. Per te esiste ormai solo il genere “gli uomini”. Dentro c’è tuo padre, il tuo ex, il panettiere, padre Fabio. Sono tutti indistintamente delle amebe, lontani anni luce da te, donna 2.0 così multitasking che la metà basta. Analizzi costantemente tutte le relazioni ma sei certa di sapere come vanno a finire. Fai dell’ironia continua sul fatto che “single è bello” o “single è comodo” o “single è meglio soli che male accompagnati”. Ogni tanto ci speri anche in un tronco di pino che suoni alla porta, ma poi ti passa perché riprendi le tue analisi, i tuoi scritti, i tuoi dati. E passi le serate mettendo like ai post di Selvaggia Lucarelli e scrivendole “IDOLA”.
IL TUO MANTRA E’ “UOMINI SOLI” DEI POOH: Ok, leggi queste parole senza commuoverti. Pensi di riuscirci?
“Ci sono uomini soli per la sete d'avventura, perché han studiato da prete o per vent'anni di galera, per madri che non li hanno mai svezzati, per donne che li han rivoltati e persi o solo perché sono dei diversi.”
CREDI DI AVER RAGGIUNTO LA PACE DEI SENSI: Si, ok, a volte c’hai mezzo prurito lì dove non batte il sole ma pensi che sia solo irritazione. Ti solletica l’idea di un giro di giostra ma poi pensi che no. Sei stanco/a. In fondo stai bene così. Hai perso interesse per la sacra arte del “fare all’amore”. Ma a te, tutto sommato, che te frega! Stasera c’è la Champions o Il Segreto.
SEI IN UN TAVOLO A PARTE: Ti hanno invitato ad un matrimonio e, senza neanche chiederti se fossi accompagnata/o o meno (roba che, solo per questo, verrebbe da ritirare indietro i soldi messi nella lista nozze), ti hanno piazzato nel tavolo dei single. Quello squallidissimo tavolo di gente spaiata come calzini, accomunati dal nulla. Non conosci nessuno e sei accanto a un ragazzetto di 18 anni che odora di Topexan. Stai meditando di dar fuoco al cesto delle bomboniere vero?
SEI IN UN TAVOLO A PARTE: Ti hanno invitato ad un matrimonio e, senza neanche chiederti se fossi accompagnata/o o meno (roba che, solo per questo, verrebbe da ritirare indietro i soldi messi nella lista nozze), ti hanno piazzato nel tavolo dei single. Quello squallidissimo tavolo di gente spaiata come calzini, accomunati dal nulla. Non conosci nessuno e sei accanto a un ragazzetto di 18 anni che odora di Topexan. Stai meditando di dar fuoco al cesto delle bomboniere vero?
TI SEI COMMOSSO PER LE MONOPORZIONI: Le hai sognate per una vita. Le hai viste in tv, nei supermercati di New York. Piccole, grandi opportunità che hanno reso l’America, ancora una volta, la terra dei sogni che diventano realtà. Poi eccole, sono apparse d’improvviso anche nel supermercato sotto casa. La tua vita ha subito una svolta con le monoporzioni. E quando hai visto per la prima volta il pacco da sei dei bastoncini di merluzzo delle lacrime hanno rigato le tue gote.
SE TUA MADRE PROCACCIA APPUNTAMENTI:Meglio di lei c’è solo Maria De Filippi con Gemma al trono over. Lei ti procura incontri come l’Account Senior di una multinazionale. Lo fa in modo subdolo. Sei triste. Vuoi piangere adesso?
SE “IL MIO UOMO E’ IL MIO CANE”: Sei una di quelle? Una che gli umani fanno tutti schifo e i cani sono il top? Una che se la vicina rimane in panne con la macchina si gira dall’altra parte mentre se un meticcio si fa i suoi beneamati affaracci nei pressi di un cassonetto parte con la valutazione del rapporto massa magra/muscolo deducendo che sia denutrito? (gli offri, in seguito, della pasta, è ovvio). Beh, stiamo messi male. Ma se cominci a parlare del tuo cane come dell’unico maschio della tua esistenza è il baratro.
SE FACEBOOK, A MAGGIO E GIUGNO, TI FA VENIRE LA COLITE: Si sposano tutti. È un tripudio di strascichi in pizzo francese, donnine fasciate di bianco, parenti vestiti come Lady Gaga al Monster Ball Tour. E poi, anche peggio, cominciano a fiorire pancioni sopra le cinture di tutte le tue conoscenze come se lo scorso Settembre si fosse organizzato il flash mob della copulata. Spose e donne gravide, le odi. Confessalo, non aver paura!
IL PRESERVATIVO NEL PORTAFOGLIO E’ SCADUTO: E bada bene che non stiamo parlando dello yogurt al cocco che hai nel frigo che dopo 15 giorni diventa stracchino (a proposito, se il tuo frigo è pieno di questi due alimenti è un altro brutto segno). I profilattici hanno scadenze piuttosto lunghe, sono fatti per durare negli anni. Ma c’è qualcosa in grado di allungarsi ancora di più nel tempo. La tua singletudine.
IL PRESERVATIVO NEL PORTAFOGLIO E’ SCADUTO: E bada bene che non stiamo parlando dello yogurt al cocco che hai nel frigo che dopo 15 giorni diventa stracchino (a proposito, se il tuo frigo è pieno di questi due alimenti è un altro brutto segno). I profilattici hanno scadenze piuttosto lunghe, sono fatti per durare negli anni. Ma c’è qualcosa in grado di allungarsi ancora di più nel tempo. La tua singletudine.

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