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Gelosia e violenza psicologica: i segnali che ti fanno capire quando è troppo

La gelosia è un sentimento dalle mille sfumature. Esiste quella “buona”, etichettata in questo modo perché manifesta interesse e attenzione verso l’altra persona. Poi c’è quella “cattiva”, estrema, esasperata. Un male che può spingersi fino alla violenza psicologica. Vediamo insieme come riconoscerla e come uscirne.

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IL CONTROLLO

Quando la gelosia diventa esasperante può assumere, per chi la prova, i connotati di un vero e proprio controllo della persona. Spesso sono gli uomini a pensare di “possedere” la donna, come se fosse un oggetto di proprietà esclusiva. Si arriva, in questi casi, ad esercitare un controllo che la porta ad isolarla. Le scuse fanno riferimento sempre a un senso di protezione ma molte persone vittime di gelosia morbosa non riescono più a vedere neanche le amiche più intime e i fratelli. Le donne che solitamente entrano in questa spirale sono quindi costrette a vedere le persone della loro vita sociale di nascosto, scatenando litigi furibondi col partner, o a sentirsi estremamente frustrate. Una sensazione di malessere che difficilmente può migliorare col tempo…

SI TRATTA DI STALKING

Spesso e volentieri, questi tipi di gelosia, sono del tutto ingiustificati. La persona che usa violenza psicologica diventa quasi uno stalker perché arriva perfino a pedinare la partner o a riempirla di continue telefonate per sapere dove e con chi è. Diventa impossibile che la donna possa uscire con altre persone ma è vietato anche che esca da sola. Spesso il controllo si sposta anche nell’abbigliamento: i vestiti vengono continuamente ritenuti troppo corti, troppo scollati, inadeguati. Il più delle volte queste cose non esplodono tutte in una volta ma crescono gradualmente. Si comincia con un sentimento di banale gelosia ma si arriva a peggiorare col tempo. Quando ormai è troppo tardi ci si ritrova ingabbiati in delle situazioni da cui è difficile uscirne.

ALTRI SEGNALI E CONSIGLI

Con il tempo, la gelosia ossessiva che diventa violenza psicologica può peggiorare mostrandosi ancora più sfaccettata. La persona vittima può arrivare ad essere umiliata, insultata, ricattata anche con delle limitazioni economiche. Il più delle volte certi ricatti possono essere anche morali (“Se mi lasci mi ammazzo o ti ammazzo”). Tipici sono anche i falsi pentimenti. Bisogna però riconoscere quando la cosa diventa patologica, pericolosa, quando non si sta più bene. Bisogna essere forti e lasciare l’altra persona. In certi casi l’aiuto di uno psicologo può essere risolutivo.

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